Ho fame del tuo petto,

d’un pianoforte di pioggia

caduto nei tuoi occhi

come un uragano sensoriale

a baciar i miei dividendi

rubati al profumo della luna.

Carezzi le mie parole

come petali d’un girasole,

l’equazione del tuo tempo

svanisce come neve al crepuscolo

in un romanzo d’anime

perduto in un dolce infinito,

siam pianto di battiti

fra i segreti dell’inverno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 731 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.