Giuro che non vomito:
per un ginger ale,
per una stupida festa,
per un girotondo sul ghiaccio mentre scivola l’ombra,
per la mia idiozia.
Non so, se sono uno che si taglia le vene
o le taglia,
se cala le braghe o la scure.
Sì! Io ho il bavero alzato come alcuni
voi l’avete immacolato.
Ho passato tre quarti della vita
tentando d’infilare la testa in una corona,
coi piedi puntati nella sua stessa direzione,
su una coperta corta
quanto la gonna.
Alla fine un taglio gretto di traverso
mi ha lasciato sera
col chiodo del dunque,
mentre si torna ai sussurri.
Sono al…terzo o centesimo?
NO! Meglio millesimo dettami,
sprono potenza o solo Giuda?
Impigliandomi tra l’abbigliamento ammucchiato.
Carnosa percorre tutto il campo
anche se è esteso,
là m’aspetta sinuosa
lasciandomi libero d’interpretare
con quanti baci posso conquistare.
Nonostante io canti di fotterla spesso,
lei vola semplicemente farfalla,
sopra l’erezione.
Segnando i dettagli
per non macchiare l’aria,
nel solito conflitto di due corpi.
