Ti prego, ascoltami, ancora una volta,

 anche senza toglierti un velo,

devo parlarti

di come combatto tra onde smisurate

e della fedeltà impressa sulla facciata.

 

Ci sono tre cose da cui non voglio più fuggire:

una, di come sfoggi le perle

 smontando la lenta trama dei sassi,

due,  quando mi offri un labirinto

bevendo da un solo calice,

tre, quando leggermente storditi sentiamo i respiri acquietarsi

e possiamo reinventare altre  folgorazioni.

 

Vivo male attaccato ad un amo,

poco movimento tranne l’attirarla,

così, ho imparato a saziarmi delle situazioni

disegnando statue di un bianco corrosivo

  con gli occhi inzupparti d’imbrunire.

 

Dimmi se sono  esauriente

 nell’esposizione di una premessa

o della giornata dove palpo la dinamite nei muscoli.

 Scatto foto con il freddo che dilaga

nella nodosità delle indagini,

se violo il cuore, poi rammendo gli orli.

 

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Profilo Autore: dario moletti  

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Commenti  

Morgana
# Morgana 31-07-2020 06:29
Un po' lunga ma acutissima

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