Quell’estate il mare giocava

a sfiorarti adagio, e la sabbia la ricordi?

Un sorriso fa per cadergli dal filo

delle labbra, ma si aggrappa con tutte

le sue forze e si ridà un contegno.

La sabbia ti faceva il solletico,

e quella era la scusa per portarti la mia

mano con la tua sul filo dell’abbronzatura.

La ricordi quell’estate?

Il brecciolino sotto le scarpe e il suono

dell’acqua nel vaso tra due ellebori

lo confondono solo il momento in cui crede

di vedere una lacrima sulla ceramica umida

di rugiada di un mattino di novembre

dal profumo di erba tagliata.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 524 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Michelina*
+1 # Michelina* 14-11-2020 10:45
Ricordi che nessuno può toglierci che ci fanno affrontare il presente.
MastroPoeta
+1 # MastroPoeta 16-11-2020 05:43
Un caro saluto

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.