Un Lunedì mattina
in un appartamento borghese a Tor di Valle
analizzando il comunismo,
Battisti e Lucio Dalla.
Quando il fruscio delle lucertole
Tra le frattaglie accanto al marciapiede bollente bisbiglia,
Fuori e dentro di me un tormento comincia.
Io, perso a Piazza Navona accanto un N3 dalle luci spente;
l'Altare della Patria sorveglia sugli ubriachi
e io cammino senza meta.
A Cristoforo Colombo un controllore sgrida i clauchad,
passano la notte su un sedile ammaccato;
ed io tra le margherite bianche
sento una paura forte.
Non so amare per più di una stagione,
io son lo stesso che avrebbe bisogno di carezze ad amore
ma non saprei da dove iniziare.
A Termini sotto il tetto spiovente io cerco
un uomo gentile, qualcuno che sorrida, un accendino , un' università, un cane dal volto simpatico, un biglietto perso solo andata, mille petali rosa su cui poggiare la guancia, cento parole sui muri che mi guidino, un seno che mi ospiti, l'amore della mia vita, un figlio a cui dare un nome, le fondamenta di una casa dove tra ottant'anni ergerà un centro commerciale, una bambina vestita di fiori che soffia bolle di sapone, una notte di sesso da portare dentro, duemila segreti sospirati all'orecchio, qualcuno che apra questa birra per me, qualcuno che mi porti a casa e mi offra un caffe (per parlare di loro e di me), un appiglio perfetto per continuare a vivere fino all'Inverno...
in un appartamento borghese a Tor di Valle
analizzando il comunismo,
Battisti e Lucio Dalla.
Quando il fruscio delle lucertole
Tra le frattaglie accanto al marciapiede bollente bisbiglia,
Fuori e dentro di me un tormento comincia.
Io, perso a Piazza Navona accanto un N3 dalle luci spente;
l'Altare della Patria sorveglia sugli ubriachi
e io cammino senza meta.
A Cristoforo Colombo un controllore sgrida i clauchad,
passano la notte su un sedile ammaccato;
ed io tra le margherite bianche
sento una paura forte.
Non so amare per più di una stagione,
io son lo stesso che avrebbe bisogno di carezze ad amore
ma non saprei da dove iniziare.
A Termini sotto il tetto spiovente io cerco
un uomo gentile, qualcuno che sorrida, un accendino , un' università, un cane dal volto simpatico, un biglietto perso solo andata, mille petali rosa su cui poggiare la guancia, cento parole sui muri che mi guidino, un seno che mi ospiti, l'amore della mia vita, un figlio a cui dare un nome, le fondamenta di una casa dove tra ottant'anni ergerà un centro commerciale, una bambina vestita di fiori che soffia bolle di sapone, una notte di sesso da portare dentro, duemila segreti sospirati all'orecchio, qualcuno che apra questa birra per me, qualcuno che mi porti a casa e mi offra un caffe (per parlare di loro e di me), un appiglio perfetto per continuare a vivere fino all'Inverno...

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