Il grigio del cielo

di questa estate

che pare non voglia

spalancare i cancelli

al mondo

crea un accordo armonico

con l'anima mia

che i colori rinnega

dal vestire

Le mie ossa stanche

doloranti affrontano

scoscese salite

nella speranza

di toccare il cielo

e scoprire che il sole

giocando sta a nascondino

scherzando con la mia

immaginazione

Raggiunta la cima

trovo una coltre di nebbia

delusione profonda

dopo si tanta fatica,

allora giù come su uno scivolo

di un parco comunale

mi lascio cadere

ridendo della mia ingenuità

Ad occhi chiusi

rassegnata a trasformarmi

in un burattino di legno

che in pezzi ridotto sarà

atterro su un morbido cuscino

adagiato in un prato

ricco dei colori dell'arcobaleno

assaporo profumi inebrianti

mi disseto dell'acqua fresca

della fonte che dal monte nasce

Ecco l'estate

l'estate della mia anima

afferro al volo questo attimo di pace

per farlo mio e donarlo

a chi come me vive nel grigio

e goderne insieme per l'eternità

 

 

 

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Profilo Autore: cristina biga  

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