E il tempo si addensa
sotto i passi di chi si riempie di cielo
mentre il sole ti guarda storto.
Trascini le scarpe su buche sconnesse
al ritmo di una canzone che si inceppa
ma non vuole finire.
E la fatica fa la sua danza sulle tue spalle,
piegando la schiena,
piangendo sudore.
Mentre il buio ti incatena alla luce
di una squallida scoperta,
diventi sordo e cieco
e anche il respiro ormai pesa.
Se solo tendessi la mano
troveresti un altro cielo lì vicino,
qualcosa che non marcisce,
nè si secca,
anche nell'autunno più crudele,
nella buona e nella cattiva sorte.
Perchè forse basta un filo d'erba
per respirare un pò di primavera,
forse, e dico forse,
basta solo una Stella
per farci sotto un gran bel cielo.
sotto i passi di chi si riempie di cielo
mentre il sole ti guarda storto.
Trascini le scarpe su buche sconnesse
al ritmo di una canzone che si inceppa
ma non vuole finire.
E la fatica fa la sua danza sulle tue spalle,
piegando la schiena,
piangendo sudore.
Mentre il buio ti incatena alla luce
di una squallida scoperta,
diventi sordo e cieco
e anche il respiro ormai pesa.
Se solo tendessi la mano
troveresti un altro cielo lì vicino,
qualcosa che non marcisce,
nè si secca,
anche nell'autunno più crudele,
nella buona e nella cattiva sorte.
Perchè forse basta un filo d'erba
per respirare un pò di primavera,
forse, e dico forse,
basta solo una Stella
per farci sotto un gran bel cielo.
Commenti
Beh io sono nata in pieno autunno, quindi difficilmente potrei odiarlo, ma diciamo che ho voluto forzare il luogo comune per andare un pò oltre.
Grazie comunque, davvero. :)