C'è un mare in tempesta laggiù,
e remi non ho.
Lontano dal toccare il blu,
lo guardo da un po'.
È muto il canto di un dio,
che mai ascolterò .
Senza la corazza, il mio io,
fin lì porterò...

Non vedo la casa dei miei,
lontani da qua,
respiro a fatica i licheni ,
di un'altra città,
Ma sogno ogni notte una scia, nell'immensità,
che indichi quella mia via, 
nell'oscurità...

Attacco i problemi alla luna
e l'osservo da qui,
anche se la rete è bucata,
non mi butto giù.
Il male del mondo è lontano,
se tu sei con me,
sorridi e sconvolgi i miei umori,
come le maree...

C'è un mare di nulla e la brina,
mi disseterà,
Il nome tuo è come pane,
che mi sfamerà.
Libererai queste mie vele,
e poi salperò,
Buttando via queste catene,
più in alto sarò...
Così rivivrò, 
E con te,
Volerò... 


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Profilo Autore: Fabrizio  

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Commenti  

Laura Lapietra
+1 # Laura Lapietra 01-03-2021 13:13
Bellissima!
Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 01-03-2021 13:44
Bellissima, di grande impatto
Fabrizio
# Fabrizio 02-03-2021 00:38
Grazie mille ad entrambe

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