Non ricordo
era un sottobosco che non vedrà nessuno
Con aureole di schiamazzi e lucciole
Non mi riprendo
il suolo coperto di felci fango e miracoli
con cadenze disastrose di cecilie rintanate
Non lo so davvero più
guarda le impronte sbiadite dei cacciatori
sono così vecchie che possiamo urlare Tutti fuori!
Io non ricordo
una coperta verde un po' smagliata
ci passava il sole a svegliarci troppo presto
Io non mi riprendo
dai cinghiali che balzano via per la paura
da cercatori distratti che non vedono
funghi come rughe su una faccia che ha ormai pianto
Io non mi vedo
anche il lupo stanco se ne va a letto
delle urla la sua luna se n'è fregata
Adesso ti sento
sei un fruscio che striscia
un cinguettare bestemmie sull'aurora
una gamba liscia rovinata in un prunaio
e forse ricorderò un posto dimentic

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