Quando s’affaccia
una lacrima calda
che scende solcando
le guance arrossate
la piega del labbro
s’atteggia al rovescio
e gli occhi si bagnano
d’altra rugiada,
nell’anima scoppia
un tumulto insicuro
di vivere altrove
lontano da tutto
nell’attimo eterno
di un altro universo.
Allora ti accorgi
che lacrime ed anima
sono in simbiosi
col riso e col pianto
con tutte le gioie
e i dolori del mondo.
una lacrima calda
che scende solcando
le guance arrossate
la piega del labbro
s’atteggia al rovescio
e gli occhi si bagnano
d’altra rugiada,
nell’anima scoppia
un tumulto insicuro
di vivere altrove
lontano da tutto
nell’attimo eterno
di un altro universo.
Allora ti accorgi
che lacrime ed anima
sono in simbiosi
col riso e col pianto
con tutte le gioie
e i dolori del mondo.

Commenti
I bambini sono così assoluti nella spontaneità e nella tenerezza. Così veri nel sentire lontano da ogni ragione. Mi è piaciuta soprattutto questa parte.
la lacrima, regina dell'emozione ... coccodrilli a parte, naturalmente, grazie
Ho messa questa definizione, per rendere ancor più palese il primato della poesia, che da vita e senso al fenomeno secromotore. Molto bella la tua poesia.
Meravigliosa poesia Nanni..quanta tenerezza c'è in quelle lacrime...quanto sgomento..
un caro abbraccio..