Sono passato dal Medioevo

e c'erano simboli senza prospettiva;

poi dal Rinascimento,

ma tutti fotocopiavano carta ingiallita;

poi dal Barocco,

ma le cose strane evitavano argomenti importanti;

poi dall'Arcadia,

ma si annoiavano anche le capre sarde;

poi dall'Illuminismo,

ma tutto quel cercare di capire metteva fame;

poi dal Romanticismo,

ma mandare il cuore da solo in giro

è stato come dare un mitra a un pazzo;

poi dalla Scapigliatura,

ma i ragazzi ragionavano solo con la rabbia;

poi da Naturalismo e Verismo,

ma di naturale c'ero io fotografato appena sveglio

o l'operaio che si malediva per non aver studiato;

poi dal Futurismo, ma nessuno sa ancora cosa sia.

Così sono arrivato a te,

che segnerai un'epoca tutta nuova.

Nel bene o nel male, sia chiaro.

 

Ti auguro di essere diversa

da tutto quello che è esistito.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Gianpiero Delacroce
+3 # Gianpiero Delacroce 03-06-2014 14:32
piaciuta !
poetanarratore
+3 # poetanarratore 04-06-2014 18:54
... un cambiamento che a volte può nuocere ,ma come si dice:se uno non ci ficca il naso ,non trova le risposte,è che a volte se si vuole tornare in dietro si rimane a mani vuote ,o meglio senza nessuno. Se vogliamo citare un aneddoto :chi lascia la strada vecchia per la nuova ,non sa cosa resta o cosa trova... tranquillo ,se è amore torna. Abbraccio Giò
Charlie
+1 # Charlie 05-06-2014 16:22
Ciao Nicola, questa tua mi è piaciuta davvero tanto. Complimenti e alla prossima!
charlie
Arcangelo Galante
# Arcangelo Galante 20-02-2016 19:23
Credo proprio di sbagliarmi poco, nell'affermare che si nasce differenti, sapendosi distinguere dagli altri, vivendo anche anacronisticamente in un'epoca che tende, per moda e condizionamenti vari, ad omologare la massa. Nei sentimenti non si può mentire a se stessi, altrimenti si fingerebbe di essere un'altra persona. Chi sente affinità verso un proprio simile, indipendentemente dalle epoche trascorse, prima o poi lo ritroverà. Così ho voluto interpretare quest'opera.

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