Come fiori
sbocciano anime pure
in cerca d'amori interiori
scacciano dal cuore le paure
Vagando disperate come bambine
sposano la vita
in cerca d'un sogno senza fine
ma non sanno che ormai è finita
Mi fermano chiedendomi pace interiore
ma il mio spirito è maledetto
non sono d'aiuto, cerco altrove il mio bagliore
tante le cose che non ti ho detto
Sono un romantico alla ricerca
d'antichi valori andati perduti
la sola solitudine mi cerca
& aspetto solo che lei m'aiuti
Sono sull'orlo di un baratro
da una parte la vita, dall'altra la morte
volo sopra il mare come un'albatro
come animale supremo tutti mi si stringono a coorte
Sei il mio fiore,
il mio male interiore
ora devo fuggire
spesso non riesco a dormire
Accuso un malessere
modo di vivere
com'è difficile essere
un poeta solitario che ha bisogno di scrivere;
sono un fiore del male
attaccato alla terra,
sono un sognatore tale
che ogni volta la vita m'atterra
Un insolito miraggio
nasce dal deserto della coscienza
per tramutarsi di luce un raggio
all'alba della reminescenza.
Ahime! quanti momenti andati perduti!
quante volte ho sentito pronunciare il tuo nome
ero in balia di certi flutti
che m'hanno portato via come
se fossi innamorato
ma ahime! ero solo addolorato