Rido,

mostrando rughe mai viste,

ascoltando il vento, inseguire

le prigioni del tempo.

Rido,

dei sapori e dissapori

posti, sul baratro della pazzia

seduto su ali d’argento.

Rido,

dei Saggi e dei Poeti

che, pensano di mutare il mondo

con lacrime d’inchiostro.

Rido,

sgomento e solitario,

stanco di battaglie perse,

con un Dio, all’apparenza distante,

 

- CHE PIANGE -.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Noa Amin
# Noa Amin 20-09-2011 08:25
sembrerebbe un riso amaro, misto tra cinismo e rassegnazione, quello che arriva dopo una certa età, quando ci si ferma un attimo a pensare...
Debora Casafina
# Debora Casafina 20-09-2011 09:06
bellissima e intensa,profonda e amara solo come la riflessione pura di un uomo può essere
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 21-09-2011 07:31
Bellissima intensa e profonda!!
Complimenti!
poesie profonde
# poesie profonde 27-02-2012 22:06
Eh si a volte bisogna proprio sdrammatizzare, complimenti per l'intensità, molto piaciuta

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.