Ridondante come un albero di natale
smodatamente agghindato,
appare
il tuo sapere,
annichilisce al suo cospetto il piccolo intelletto,
e farfuglia
povero incompetente, frasi confuse.
Sconosciute risuonano le tue parole,
sei il sole che arde il piccolo aerolite,
la tua dottrina ne sbriciola il talento,
annaspa e affonda
e allunga la sua mano,
in cerca di un appiglio
che so’, magari un concetto
una nozione
che lo avvicini a te,
ma e’ un astrazione,
e incauto sprofonda
inghiottito nel tuo universo dotto

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Commenti  

Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 07-04-2017 08:19
Profondissimi versi che camminano su una delicatezza ammaliante. Quanta classe! Complimenti, un caro saluto. HL.
genoveffa frau*
+2 # genoveffa frau* 07-04-2017 09:53
Il mondo del sapere sprofonda nell'intelletto dell'universo se non viene prima demolito dall'incompeten za dello stolto, profonda riflessione! Buona poesia , Genè.
Grace D
+2 # Grace D 07-04-2017 16:44
Oltre che dotti bisogna essere umili e intelligenti per sapersi avvicinare a chi non lo è
aiutandolo nel farsi capire con semplicità. Versi condivisi e apprezzati. Un saluto!
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 09-04-2017 14:51
Riflessione molto sentita, l'apparenza inganna troppo spesso, ciao.

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