Il freddo
ha portato via
la serenità,
la Felicità.
Sguardi smarriti,
spifferi di vento
avvolgono
questa spaesata primavera
che bussa
alle porte chiuse.
Non c'è pace
per quel tiepido
dolce raggio di sole
che accarezza
i vetri chiusi.
Quel volto colorato
diventa un sogno
che svela
tutta la paura.

La paura 
allontana gli abbracci
i baci.
Fino a quanto ancora
dovremo tremare
in questa gabbia,
in questa prigione.
Protestiamo
ma non abbiamo una soluzione,
si poteva evitare.
Qualcuno cerca
di sistemare i guai.
La preoccupazione cresce
è solo un attimo
poi ritroveremo 
la speranza.
Ma intanto
siamo sempre più soli
e amareggiati.
Parole suonano
come echi stonati.

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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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