Il corpo accarezzato
dall'acqua calda della doccia
sferzate dolci e prepotenti
l'epidermide arrossata
mentre una nuvola densa di vapore
prende vita intorno
Chiudo gli occhi volano i pensieri
e l'anima,
viaggiano nell'acqueo fumo
portandomi lontano, in alto
dove le stelle tenendosi per mano
fanno un girotondo
Dove il cielo partorisce il sole
e le nuvole quando son tristi piangono
lacrimando pioggia,
che si fa pozzanghera sulla terra
di cenere ricoperta
Cenere vite bruciate nel sacrificio,
nella stanchezza, nella paura
di perduti amori, di peccati inconsci ...
come l'Araba Fenice
rinasceranno a nuova vita
rinnovato cerchio vitale
che fine mai non vede

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Bellissimaaaaaaa!