L’idiota
Forza e potere …..che gli imbecilli,
inconsapevoli del male,
il consenso primitivo coltivano nelle valli di sangue
imprigionando le mani
a una catena di fango e di morte.
Applausi e approvazione …..
nelle piazze rumorose degli uomini senza occhi
con parole che bendano la libertà.
Il giorno fluisce nel buio.
L’idiota beve il suo calice
con ingordigia nelle botti grasse
che la folla gli ha donato.
L’anima della tirannia esecrabile ora è manifesta …..
nel castello di carta dorato.
Ubriaco di forza e potere
il pensiero elevato nelle fogne della viltà adesso dimora.
Il vento soffia ….
la bandiera si aggroviglia nel suo stelo
le mani stringono il pugno
e nei cimiteri il pianto delle madri che accarezzano le croci.
La sofferenza ringhia
e gli applausi forgiati creano le lame scintillanti nel dolore.
Ora tutto è compiuto ……. e
gli idioti soffocheranno sempre nel loro stesso rigurgito.
