Dalla finestra opaca
sull'inverno chiusa
forte al ciel s'innalza
una maestosa gru.
Tende le braccia verso
nubi oscure che da ponente
giungon fino a noi,
sembra una croce
implorante a Dio
per l'operaio già
sfinito e stanco.
Io l'intravedo
più leggera e forte
recar mattoni d'un poggiolo
all'altro, sembra pregare
per quel manovale
che sopra il tetto
sfida ognor la morte.
dedicata alla festa del lavoro del 1° maggio
sull'inverno chiusa
forte al ciel s'innalza
una maestosa gru.
Tende le braccia verso
nubi oscure che da ponente
giungon fino a noi,
sembra una croce
implorante a Dio
per l'operaio già
sfinito e stanco.
Io l'intravedo
più leggera e forte
recar mattoni d'un poggiolo
all'altro, sembra pregare
per quel manovale
che sopra il tetto
sfida ognor la morte.
dedicata alla festa del lavoro del 1° maggio

Commenti