Oggi sono così,
ne carne ne pesce
ne sole ne luna
ne grigio ne azzurro
ne monte ne abisso.
Mi sento un prefisso
che ha perso il suo numero,
un’alga dispersa
in alta montagna,
non sono in campagna
non sono in un bosco
non sono in un chiostro
intento a pregare,
non so cosa fare
son perso nel nulla
mi sento una culla
a cui manca il bambino.
Così dal mattino
son qui ad aspettare
che passi o che venga
qualcosa da fare,
mi sento sperduto
perché le tue braccia
non mi hanno voluto.
ne carne ne pesce
ne sole ne luna
ne grigio ne azzurro
ne monte ne abisso.
Mi sento un prefisso
che ha perso il suo numero,
un’alga dispersa
in alta montagna,
non sono in campagna
non sono in un bosco
non sono in un chiostro
intento a pregare,
non so cosa fare
son perso nel nulla
mi sento una culla
a cui manca il bambino.
Così dal mattino
son qui ad aspettare
che passi o che venga
qualcosa da fare,
mi sento sperduto
perché le tue braccia
non mi hanno voluto.

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