Che differenza c'è tra ciò che avviene dentro e fuori le mura
È facile rintanarsi nelle proprie abitudini, tradizioni, sicurezze
Mentre fuori si muore di fame, di solitudine, di guerre.
Anch'io son qui protetto dietro queste quattro righe, dietro la penna
A scriver bene, male, a criticare se stesso o gli altri, 
Che non ho coraggio 
Che schiavo son di quelle abitudini, di quelle tradizioni 
Facile condirle di nuove parole, difeso
Dalla pura parvenza di una protesta
Di un desiderio di lotta...ma resto qui.
Non sono fuori a sparare o a morire 
Non sono accasciato su un marciapiede 
A soffrire e sognare una fetta di pan secco
Nè a donare una camicia o un pasto caldo
Non sono solo abbandonato depresso
Nè a raccontare una storia, a tenere per mano 
Chi non ha occhi che lo vedano
Nè orecchie che lo ascoltino.
Insoma, Dio, perché non colpisci me che ho tanto
O non mi dai la forza per mettere in azione
Tutte queste che son solo parole al vento...
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Profilo Autore: Axel  

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Commenti  

Francesco
# Francesco 26-12-2023 10:26
Attenzione coreggi Insoma con insomma e ringrazia Dio x quello che hai.
Axel
# Axel 26-12-2023 10:41
Insomma

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