Si stende soave sul sonno sogno
Man mano muovendo mutevoli memorie
Animando amici amanti ad avide azioni
Ed ecco evocate estatiche elegie 
Che conducono chi cerca col cuore 
Da duri domestici domini di démoni
Per picchi pareti pendii poi pianeggianti 
Fino forre fosche, festanti faune feroci,
Tra tinti tetti, titaniche torri,
Infine in isole immense...immaginarie...irraggiungibili
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Profilo Autore: Axel  

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