Briciole di stelle
vestono un silenzio al crepuscolo
ed il cielo è un ricamo di fieno,
risacca di papaveri infuocati,
leggio orchestrato di grilli e cicale.
Un battito di marea
sibila dolcemente
ai petali impalpabili del giorno
che lenti si spengono
in una sottrazione d’eterno.
Il respiro di un vento di giugno
scrive al profumo della mia pelle:
esplode nell’anima
il romanzo della mia estate.
