Amore, sei tutte le albe
che ricamano il mio cuore,
solitudine di marzo
sui capoversi del mio mare.
S’accoccola la mia vita
sul ritornello delle labbra tue
ed il nostro petto
sarà dolce fiore reciso,
letteratura d’incontri lunari,
poesia di silenzi appuntati.
E se lacrimerà una divisione
su un battito di sbagli,
i violini dell’anima
cuciranno canti di stelle,
allora amore,
naufraga nei miei abbracci,
ricorda il carillon dei nostri passi:
siam virgole di pioggia emozionale
incise nel vento dei nostri ricordi.

Commenti
Quelle virgole incise lo incorniciano al meglio.
Ciao
Aurelio