Ferisco l’immenso
coi capitoli della lontananza
ed il cuore si impiglia d’aurore,
è un giglio trapunto dal silenzio
in questa sartoria d’inverno.
L’universo è un ammanco d’anima
che cedo ai tuoi occhi sinceri,
inchiostro d’orizzonti capovolti,
bozzolo di mille ricordi,
perciò, scrivimi nei tuoi pensieri,
come fossi geografia labiale
delle nostre sconosciute primavere.
