L’autunno
è un quaderno di malinconie
che giacciono sul cuore,
una lanterna accesa
accoccolata ad una finestra,
zucche ad imperlar le zolle,
capriole di ricci e castagne,
rubini di grappoli fra le viti.
D’autunno
è il bacio d’ottobre
che sale per le vie del cuore,
seduta su una panchina di foglie,
sola,
coi capoversi del mio dolore.
