Stringo echi lontani,
lacrime d’arpa
strascico di un tramonto
disegnano nel silenzio.
Una rondine spezza il cielo
in morbidi cocci di luce,
assaggia dentro i miei perché,
veste il tempo dei miei se
e poi, stanca d’infinito,
raccoglie il bozzolo
degli ultimi ricordi
per regalarlo al dolore del vento,
stringendo echi lontani
nel grembo dell’inverno.

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Piaciuta molto.
Buona notte.
Caterina