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Profilo Autore: Kenji  

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Commenti  

Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 24-07-2012 15:04
:-) sei bravissimo...
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 24-07-2012 15:14
SUPER!!!! Il sazio non crede al digiuno; a panza piena tutto è più bello....siamo animali Kenji, animali che ogni tanto si ricordano d'avere un'anima che non serve solo a muoversi (anima)li, ma anche a guardare all'insù per scrutare e chidersi il perchè delle cose...sempre meglio a pancia piena, però.
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 24-07-2012 15:17
Aggiungo che la chiusa, ultimi 6 versi, è di una genialità smodata.
Charlie
+1 # Charlie 24-07-2012 16:35
Che bella Kenji. Davvero molto molto bella.
Se quella mostra fosse a Genova, dovresti dividerla con me quella sedia... ;-)
Enrico Barigazzi
+1 # Enrico Barigazzi 24-07-2012 17:27
Bravo hai colto il senso della poesia.......mi fai quasi invidia........alcun e frasi delle tue poesie mi fan venire la pelle d'oca.......e succede raramente......." si legge quando si trema di solitudine".......be llissima......
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 24-07-2012 19:16
Strepitosamente sensibile non solo per la genialità del messaggio ma anche per la grande verità che che lo sostiene ... i poeti scrivono di loro sempre basta leggerli nel giusto modo ma quando fai capire loro che hai intuito il loro dolore o la loro gioia o qualsiasi altro loro stato d'animo, si ritirano impauriti in buon ordine neanche se li avessi sorpresi nudi dopo la doccia! Ma noi siamo nudi scrivendo poesie, e lo siamo in una spiaggia di nudisti e chi ancora tiene i vestiti non ha capito nulla della poesia ! Alda Merini docet ! Grazie per questa bellissima riflessione !
Franco
# Franco 24-07-2012 19:59
Semplice e bella..... Fr.
Alberto Automa
# Alberto Automa 24-07-2012 22:11
...meraviglia :-)
scoria
# scoria 25-07-2012 01:14
Hai capito kenji....grande, a prescindere dal contenuto. C'è anche poesia, o così la chiamano che si legge alla sagra della porchetta!! Molti di voi mi insegnano che è così ;-) che si chiama poesia anche quella!
comunque io propendo più per ciò che hai scritto e lasciato evocare tu!
Sei riuscito a fare poesia della prosa facendola rimanere prosa, cosa che non riuscirei mai a fare e questo è stupendo per me. :-)
zeta
# zeta 26-07-2012 20:02
mi piacerebbe un tuo chiarimento su questa frase: che la poesia si legge" quando si ha la pancia troppo piena per godersi la vita". e anche che "non serve se non è letta tra la commozione e il pianto". inoltre perchè dici che la lettura era troppo appassionata dei versi? i migliori attori e attrici di teatro che prendono davvero il cuore ad ascoltarli usano la voce come veicolo per enfatizzare i pezzi. salgono di voce ,scendono, ti prendono l anima e quella poesia o racconto, ti aiutano a viverla anche fisicamente, dentro. proprio come quando leggi da sola. perchè allora la lettura pubblica dici che deve essere piatta se otretutto il testo piatto non è? scusa se ti chiedo tante cose.. comunque sei sempre libero di non rispondermi. ciao :) la seconda parte invece la condivido, perchè mi è accaduta spesso, anche con la musica. non si puo' far suonare artisti meravigliosi intanto che le persone mangiano.. fanno rumore le persone e perdi i passaggi.. e non è rispettoso ecco :-|
Kenji
+1 # Kenji 27-07-2012 22:48
Cara zeta, rispondo in ordine
1) "Quando si ha la pancia troppo piena..." parlo dei momenti di libertà in cui ci si dovrebbe godere la vita, tipica dei figlid el benessere, in cui la stessa libertà provoca ansie, frustrazioni, crisi etc. non solo la prigione è dolorosa.
2) "non serve se..." Per me la maggior parte delle poesia dal senso più inafferrabile vanno lette in momenti in cui il cuore è propenso, altrimenti scioglierle ha lo stesso valore di sciogliere un rebus sulla tazza del cesso. O non si afferra il senso o si sottovaluta.
3) Il problema è che parli di "Attori" bravi o meno non conta, è uno schiaffo al purismo poetico, nella mia visione, fingere di vivere una poesia e i tormenti che spesso le accompagnano, poi ci sono casi e casi di persone che hanno avuto anni, bravura e cultura per poterle aver fatte loro (allora è anche piacevole/distruttiv o sentirli).
4) Non dico che devo essere lette in modo piatto. Dico che nond evono essere declamate in pubblico, specie in queati momenti che semrbano dedicatoi alla non-importanza della poesia stessa.

Grazie per aver letto con molta profondità e ricorda che se hai dubbi sei sempre libera di chiedere, che a me f asolo piacere risponderti. A presto
zeta
# zeta 28-07-2012 00:44
molte grazie Kenji.
zeta
# zeta 28-07-2012 00:49
scusa.. 1 secodino solo: 1-piacevole/disrutti vo perchè non saranno mai come per chi le ha scritte? 2-o volevi dire piacevole/istruttivo ?
Kenji
+1 # Kenji 29-07-2012 01:59
nono hos critto distruttivo, perchè di solito le poesie belle sono anche velate o di forte malinconia o di tormeno e/o dolore in varie forme, perciò se prendono devono anche un pò "distruggere" positivamente :)
zeta
# zeta 29-07-2012 07:28
grazie

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