Fuggono i ramarri
dalle dita, sono
i miei stessi anelli

e comete domestiche
saettano incappucciate,
 ripararsi 

e altre speranze
che non toccano mai terra
 col loro piede...

Nel fruscio di margherite
fiorite a caso nel ghiaccio
  in fondo agli occhi. 



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+2 # Nadezhda/Speranza 12-09-2012 17:37
Bellissima l'ultima strofa, bravo!
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 12-09-2012 19:58
Metafore magistrali, ogni verso apre all'immaginazione
Alberto Automa
# Alberto Automa 15-09-2012 23:27
...grazie :-) ...spero di poter pubblicare ancora al piu' presto, al momento ho un problema tecnico...
An.
# An. 17-05-2013 16:54
Struggente! Forse perché sto ascoltando 'magica' di Luca Di Risio.
Quelle speranze che non toccano terra fanno soffrire.
Ciao
An.

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