E credere che scrivere
sia la camomilla del tempo
come se fosse possibile scegliere
se respirare o morire
guardare la vita con occhi di fiore
sorvolare le stagioni con ali di cielo
sfiorare le rughe del tempo
e accorgersi che la bellezza sta morendo.
E leggere pagine sole perdendosi
in parole con dentro un'anima
che han dimenticato di fuggire via
tradendo la poesia in briciole di stelle
senza che la vita fosse mai stata mia.
Stanco di lottare, l'istante si spegne
sopravvissuto in singhiozzi di mente
non importa, non sempre ci è dato scegliere
se capire tutto è accontentarsi del niente.

Commenti
La poesia richiede un maggior sacrificio mentale, intellettivo, secondo me, per restare e non passare senza lasciare traccia.
Con rispetto.
"particolare". La poesia non è sacrificio mentale; chi parte da questo assioma non scriverà mai belle poesie,ma elucubrazioni tirate col cavatappi la cui astrusità maschererebbe un genio che ci si illude d'avere (la storia dei geni incompresi....io son grande ma sono gli altri che non mi capiscono!). La poesia è ISPIRAZIONE, solo e unicamente ispirazione ed il vero poeta non è quello che ha intenzione di lasciare qualcosa di sè PER FORZA...lo fa solo per essere felice e per far felici chi lo leggono....che se poi son tanti...beh....si passa alla storia! Rosaria ci sta provando e non è detto che non ci riesca.
Cordialmente