Mi cullerò nei
pensieri di sempre
ammirando le stelle
e il tramontare della luna,
penserò a mio padre
passeggero lontano
lassù oltre l’infinito,
penserò a mia madre
donna del suo amore.
 
Tanta strada percorrerò
dividendo la coscienza,
cercherò nel mio pensare, fermo…
le schegge dei sentimenti esplosi
negli amori evanescenti
detersi d’acque rifulgenti,
pieni di libertà oscillanti.
 
Sfoglierò nei silenzi delle notti
margherite astratte
con l’ ama in bianco e nero,
e nel goder dei rimasugli
d’un petalo ingiallito
penserò a te ,che, non mi hai
mai tradito per non aggrapparti
al pensiero meschino.
 
Saranno parole, agitate
fronde mosse dal vento,
saranno fogli di storia raccontata,
forse scritta per caso  nelle pagine
di un diario nuvoloso che,
soffice come pioggia
nel suo cader regali
i sentimenti veri a chi
dell’amore ne fa…esistenza.
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Commenti  

ugo ciccetti
+1 # ugo ciccetti 28-04-2013 00:47
Una bella sintesi del magma universale convenzionale poetico...ma nel finale esce l'autore nella sua peculiarità. Quel che bisogna fare in poesia è inventare, cosa difficilissima perchè più si va avanti peggio è, ma non bisogna demordere......

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