Lo mettevano sul binario
cinque minuti prima della partenza
quando una popolazione di speranzosi
si preparava all'assalto.
Tutti Fantozzi
occupavamo il possibile
ed anche l'impossibile
magari mandando in prima linea i più giovani.
C'erano sedili dirimpettai
e quasi era impossibile non far salotto,
e c'erano gli strapuntini per i più sfigati
meglio una lombalgia da seduti
che le vene varicose in piedi.
E' vietato....
Ne pas....
Achtung!!!
i finestrini sembravano
filo spinato di galera...
ma nessuno ti diceva niente
se ogni tanto li aprivi.
Era bello alla partenza
guardare il dissolvimento delle mani ondulanti in saluto
e lo scemare nostalgico dei bianchi fazzoletti in agitazione
lacrimette candide d'un augurale sperato rivedersi.
Preti e monache non mancavano
ed anche un incontro galante poteva galeotto scapparci,
mentre il bigliettaio controllore
più che un ufficiale sembrava l'amico
della porta accanto.
Contare le stazioni mentre passavano
ed osservare il film di mari e monti
era più di una lezione di geografia per i bambini
ed aprire i vietati finestrini mentre lo sferragliare
rallentava e ripartiva
carezzava le gote e risvegliava
i torpidi spiriti.
Era un mondo lento....ma bello!
Non c'erano frecce superveloci
e non c'erano carri bestiame da pendolari inferociti.
Eravamo tutti lì sulla stessa "barca"
volenti o nolenti
e forse ci volevamo un po' più di bene
mentre le metalliche sospensioni
ci cantavano la serenata viaggiante.
cinque minuti prima della partenza
quando una popolazione di speranzosi
si preparava all'assalto.
Tutti Fantozzi
occupavamo il possibile
ed anche l'impossibile
magari mandando in prima linea i più giovani.
C'erano sedili dirimpettai
e quasi era impossibile non far salotto,
e c'erano gli strapuntini per i più sfigati
meglio una lombalgia da seduti
che le vene varicose in piedi.
E' vietato....
Ne pas....
Achtung!!!
i finestrini sembravano
filo spinato di galera...
ma nessuno ti diceva niente
se ogni tanto li aprivi.
Era bello alla partenza
guardare il dissolvimento delle mani ondulanti in saluto
e lo scemare nostalgico dei bianchi fazzoletti in agitazione
lacrimette candide d'un augurale sperato rivedersi.
Preti e monache non mancavano
ed anche un incontro galante poteva galeotto scapparci,
mentre il bigliettaio controllore
più che un ufficiale sembrava l'amico
della porta accanto.
Contare le stazioni mentre passavano
ed osservare il film di mari e monti
era più di una lezione di geografia per i bambini
ed aprire i vietati finestrini mentre lo sferragliare
rallentava e ripartiva
carezzava le gote e risvegliava
i torpidi spiriti.
Era un mondo lento....ma bello!
Non c'erano frecce superveloci
e non c'erano carri bestiame da pendolari inferociti.
Eravamo tutti lì sulla stessa "barca"
volenti o nolenti
e forse ci volevamo un po' più di bene
mentre le metalliche sospensioni
ci cantavano la serenata viaggiante.