Rimbalzano su timpani sordi
parole,
liquide, lucide, come olio per ingranaggi.
Gridano frasi pesanti da strette pupille,
lunghi come serpenti fuggono, sotto roventi pensieri,
discorsi mai ascoltati.
Abbandonato il suono
la mia lingua tace,
sconfitta,
deserta e arida ormai non sa più gridare,
aspetto, come un bozzolo disabitato
aspetto,
come una bambola rotta,
che torni il suono nelle mie parole
e torni il riso come l'argento a tintinnare
alto e libero in un cielo finalmente limpido.
parole,
liquide, lucide, come olio per ingranaggi.
Gridano frasi pesanti da strette pupille,
lunghi come serpenti fuggono, sotto roventi pensieri,
discorsi mai ascoltati.
Abbandonato il suono
la mia lingua tace,
sconfitta,
deserta e arida ormai non sa più gridare,

aspetto, come un bozzolo disabitato
aspetto,
come una bambola rotta,
che torni il suono nelle mie parole
e torni il riso come l'argento a tintinnare
alto e libero in un cielo finalmente limpido.

Commenti
sconfitta, impotente.
Il fuoco è sulla parola dunque, su quello che ne possiamo fare, sulla speranza che torni (ma c'è mai stato un prima? )
a farsi sentire nel suo aspetto di bene e a raccontarci di una qualche speranza che ci coinvolga, a farci sorridere finalmente.
ciao, piaciuta.
Brava, ciao.