Guardo le crepe sul muro
in questo giorno d’arsura
mentre un ragno beffardo
tesse tela bianca
con trame leggere e perfette .
Esperienza acquisita
nel tempo per
costruire corde
d’arpa senza tempo.
Una mosca curiosa
s’improvvisa modella
e vola sulla stoffa preziosa…
il ragno gentile
nel nido l’accoglie.
Nell’incalzar del caldo
vedo ancora pareti
immagini lontane… sfocate
miraggi senza crepe e
senza note !!!
in questo giorno d’arsura
mentre un ragno beffardo
tesse tela bianca
con trame leggere e perfette .
Esperienza acquisita
nel tempo per
costruire corde
d’arpa senza tempo.
Una mosca curiosa
s’improvvisa modella
e vola sulla stoffa preziosa…
il ragno gentile
nel nido l’accoglie.
Nell’incalzar del caldo
vedo ancora pareti
immagini lontane… sfocate
miraggi senza crepe e
senza note !!!

Commenti
ovviamente è una poesia metaforica... però è vero noi non rispettiamo molto questi insetti... dovremmo essere un pò più corretti
se pensiamo bene le crepe rappresentano le difficoltà del quotidiano, il ragno e la mosca rappresentano due persone alle prese con le difficoltà del quotidiano... quindi un invito a prestare sempre attenzione....grazie , ciao
Nuda e cruda realtà,di sempre,dipinta Elvio con questa metafora intrigante,appare tanto lieve che non ci si aspetta certo alla fine di trovarsi con la vista offuscata .
Applicata ai nostri giorni,alla violenza che dilaga e impazza,sarebbe una bellissima poesia/metafora da presentare ai ragazzi per metterli in guardia...
Un abbraccio e un saluto!