Tu sorgi dall'isola in fondo al molo

appesa alla coda

 d'una croce smagrita e nera,


 io sono un bambino seduto in un angolo
 che chiede la carità,
 gioca a mendicare.

Chiuso nella mia lampada
vedo trasparire
- chiamiamolo dono -
nelle schegge lasciate dal mare
regine affrante, piene di fiori
  su un inginocchiatoio.


 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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E il cielo se ne va
senza guardare 
( l’uomo )
fregandosene di chi ha fretta
di chi rincorre un sogno.

Ha da tempo preso
decisione 
aprire spazi azzurri
illuminare il giorno.

Asciugare i vestiti
umidi dal sudore
o seccare il lacrimare
di alberi spogli
con il calore del sole.

E intanto se ne va
le pecorelle seguono il pastore
per 
sciogliersi in pioggia
a detergere la terra
assetata di novità.

E’ un gioco di luci
una fotografia in bianco e nero
o un dipinto dai tramonti rossi
e intanto il cielo se ne va
senza nascondersi nel
buio della notte.

Se ne va
trascinandosi dietro
tutti i miei perché 
impotente, io
sotto questo cielo.
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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-PRIMA PARTE

In un pallore di non-vita,
con la testa fra le mani,
troppo stordito per riflettere
troppo consapevole per non farlo.

La disperazione scintilla nozioni irregolari,
... troppo letali per essere registrate.

Lo sfondo sciama intorno a me
si ferma, e poi all'improvviso riparte,
mentre delle campane suonano fuori chiave
echeggiando attraverso il tunnel
in cui sono condotto.

Senza guardarsi intorno,
le mie gambe malferme
involontariamente mi portano
dentro un'altra scena,
che non riesce a permeare
la mia sfera indebolita.

Fino a quando, più avanti,
si erge una figura solitaria -
Un’incantevole fiamma giallo oro,
fiera, in un deserto che ha cercato
di assorbirmi e di spegnermi.
Io salto verso il fuoco,
la mia salvezza, e la mia speranza.

-SECONDA PARTE

Eternamente,
affondo nella fiamma
e sono legato al suo calore.
Benevolmente,
mi offre vita e gioia
e tutto quello di cui ho bisogno.

Teneramente,
esploro la sua miseria.
Delicatamente,
accarezzo la sua febbre.
Dolcemente,
lenisco il suo dolore,
ungo le sue piaghe,
ed abbraccio il suo amore.

La torcia,
beatamente sibilante,
scricchiola,
spumeggia.
In tutta la sua meraviglia,
finalmente respira
nuova vita.


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Profilo Autore: Charlie  

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Nella notte ho visto
scie di respiri muoversi
e prendere forma
sentieri vuoti riempirsi
e prendere vita
gocce di colori cambiare
e prendere trasparenza

nella notte non ero solo
pur nella mia unicità
camminavo e mi specchiavo
in vetrine colme
di diverse identità

nella notte ho ascoltato
ombre di passi scivolare
e prendere luce
parole emblematiche scriversi
e prendere spazi
spruzzi di cielo spostarsi
e prendere campo

nella notte non ero solo
vicino alla mia anima
origliavo e sentivo
ancora quello sguardo
dentro me

nella notte ho visto
le stelle assediare la nebbia
e scioglierla
l’orizzonte scavalcare il blu
e unirsi all’unisono
il mare avvicinarsi
e sussurrarmi

nella notte non ero solo
dietro al mio vento
l’angelo che soffiava caldo
poggiava sulle spalle
e mi faceva veleggiare

nella notte
non ho sognato
nella notte
non ho mentito
nella notte
sono stato
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Ti dedico me
tutto il mio cuore
ti darò
e se in mosse acque mi troverò
non penserò che a te
invisibile uomo grandioso
nel libro dei profeti
guidati dalla tua mano
spirituale
Pensami magnifico dono
tu sei la mia cura, cerco
cerco, ma alla fine sei solo
tu che mi scaldi, e fai rivivere
l'anima triste, che pensa sedendo
la pioggia asciutta
fuggendo lontano

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Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Erosione del tempo,
malattie,
fiacchezza senile.
 
E’ scritta negli occhi
di un vecchio
la vita trascorsa,
con tutto il suo
peso di dolore.
 
Rassegnazione e attesa
dell’ultimo passo.
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti amo
come i sogni
lontani
nelle vene
del pensiero
dove l’aria
lievemente
accarezza
i nostri ricordi,
ascoltando
i miei respiri
mi accorgo
di averti amata
sempre
anche quando
l’ostacolo
divideva
la nostra vita.
Ti amo
lungo il vuoto dei miei
giorni
dove le lancette
del suono
erano rivolte
nello sguardo
del tuo arrivo,
come rimanere
aspettando
il tuo fragile
sorriso.
Ti amo
e non potrò
viverti,
questo è l’estremo
pegno che pagherò
alla vita
questo è ciò che donerò
al destino
questo è
il mio saluto
all’amore.
 
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Profilo Autore: lorenzo calandrella  

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Entrami dal lato storto

sotto braccio solleticami

se non ride il cuore legami

tu leggera come una piuma

torturami

obbliga il sorriso

di quest'oggi chiuso.


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Profilo Autore: fabio brogini  

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alla vecchia maniera, zappa e pala
scavo una buca nel giardinetto avanti casa
per seppellire gennariello
 
non perderò tempo a dirvi che era un gatto
investito nella parallela, vicino la stazione
ma che scritta la decima poesia
più che un bel gesto (parlo dello scrivere una poesia)
sembra una mortificazione, una presa in prestito della vita
sia che fosse una ragazza, mio nonno
o il corpo indurito di gennariello
che tocco cauto con la pala
per farlo entrare in una buca poco profonda
manco fosse vivo
 
non è il contatto con la morte
a disvelare gli orrori della natura
ma il colpo di zappa
che senza farlo apposta
trancia il verme
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Profilo Autore: Kenji  

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Un dì dove la sera era perenne,
mi dissero che un solo uomo sostenne
tutti i pesi della vita. Fu grande
ogni suo sforzo, enorme, tra le blande

luci che ancor sostavano nel cielo,
il quale allor moriva sotto un telo
nero, che cancellava anche la terra.
Ma un uomo solo al mal fece la guerra

Vincendo piano piano ogni battaglia.
E se oggi il sole ancor risplende e abbaglia,
è grazie a un uomo che non ha più voce,
e che tanti anni fà fu messo in croce.

 
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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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Per un attimo, come leggera farfalla,
vorrei cancellare quell'ombra
che sfiora i tuoi pensieri,
oltre i sensi,
oltre la luna
e portarti nell'eremo dell'incanto.

Quando me ne andrò,
continua ancora ad osservare il cielo
con i miei occhi, e vedrai....colori
che ti desteranno dall'ombra,
perchè la mia luce
continuerà a brillare

sulle spiagge percorse dal tuo cuore.

Ora potrei sussurrarti parole d'amore,
ma solo l'eco sarà la risposta al mio cuore.
 
Quando me ne andrò

Per un attimo, come leggera farfalla,
vorrei cancellare quell'ombra 
che sfiora i tuoi pensieri,
oltre i sensi,
oltre la luna
e portarti nell'eremo dell'incanto.
Quando me ne andrò,
continua ancora ad osservare il cielo
con i miei occhi, e vedrai....colori
che ti desteranno dall'ombra,
perchè la mia luce
continuerà a brillare 
sulle spiagge percorse dal tuo cuore.
Ora potrei sussurrarti parole d'amore,
ma solo l'eco sarà la risposta al mio cuore.

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    Profilo Autore: Ela Gentile  

    Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Le tue mani,
    sottili stendardi
    colorati,
    muovi irrequieta
    in arabeschi
    che ipnotizzano
    i miei sguardi.
     
    Si gettano al mio collo
    e stringono le mie spalle.
    Sfiori la mia anima
    ed io sento il tuo respiro,
    come un bisbiglio d’onde
     tra rami di corallo.
     
    E tu ridi
    guardando nel profondo
    dei miei occhi di ragazzo,
    lasciandomi andare
    ad abbracciare il fondo
    dell'abisso
    mentre le mie mani,
    bianche sponde di sabbia,
    tormenterebbero i tuoi capelli.

     
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    Profilo Autore: Emanuele Borsati  

    Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

    Arroccato su una collina,
    un folletto guarda verso il basso,
    e osserva ansiosamente
    il paesaggio arido di sotto.

    Sussulta,
    saltella,
    sobbalza,
    ondeggia
    per evocare
    gli elementi.

    Poi si lancia,
    disperdendo polvere di fata,
    portando nuova vita
    per questa terra malinconica.

    La brezza di gennaio
    porta via il fetore stantio
    che si è infiltrato nei nostri vestiti
    e nel nostro stato d'animo.

    Il sole mattutino
    scioglie le pozzanghere putride
    che penetrano le anime delle nostre scarpe
    e dei nostri corpi avvinghiati.

    L’ombra di gennaio
    raffredda la terra bruciata
    che disturba la nostra passeggiata
    e la nostra gioia idilliaca.

    Raggiante,
    ridacchiando,
    l'elfo prende il volo
    per poi lanciarsi in picchiata
    a spiare la riuscita del suo lavoro-

    Le coppia passeggia in beatitudine
    attraverso un paese ora lussureggiante,
    in un abbraccio teso,
    assorbendo il terreno fresco
    immaginato solo per loro.



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    Profilo Autore: Charlie  

    Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

     Il tuo colore mi ha stregato
    ha preso i miei occhi
    trascinandoli oltre il vuoto
    come ginnasta leggera
    il tuo corpo mi ha avvinghiato
    portandomi al dolce encore
    nella tua sfavillante tranquillità
    la mia anima si è adagiata
    volando sopra i sogni
    nello sguardo della luna
    sono scivolato via
    per poi riemergere
    nel silenzio delle pause
    sono nato ancora
    per poi rivivere
    tra rintocchi di pelle
    e origami di respiri
    mi sono profumato di te
    dietro spazi di labbra
    e labirinti di carne
    mi sono dissetato
    trasparenza diamantata
    in mosaico perfetto

     

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    Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

    Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

    Occhi attoniti
    sempre doloranti
    il cielo affliggono
    Ascoltate
    questo grido infinito
    nel frastuono delle parole
    quando la memoria
    è scacciata
    Dalla decadenza
    tutto è attaccato
    questi pallidi giorni
    stanchi reclamano
    filtrando il tramonto
    la stessa scena
    di tanta bellezza
    e si torna
    a sognare.


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    Profilo Autore: Raffaele Di Palma  

    Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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