Vivo in un mondo diviso da terre, scempi ed epoche differenti
paradossali oserei dire.
Vivo in un mondo dove scruto la luna dalla scrivania
della mia camera senza finestra.
Vivo in un mondo dove basta aprire un rubinetto per dissetarsi,
dove è così scontato soddisfare i bisogni primari che hanno smesso di essere tali.
Vivo in un mondo che non comprende mondi diversi
dove la paura di cambiare è più forte della fame.
Vivo in un mondo dove un malato viene curato,
dove non muore denutrito un neonato.
Vivo in un mondo dove si viaggia per piacere e non per sofferenza,
dove se senti un boato probabilmente è festa.
Vivo in un mondo dove l’istruzione è alla portata di tutti
l’Umanità nei cuori di pochi.
Vivo in un mondo fatto di valori
per le cose.
Vivo in un mondo diviso da terre, scempi ed epoche differenti
paradossali oserei dire.
Vivo in un mondo dove altre persone vivono un mondo diverso dal mio.
Rifletto.

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