Ad occhi chiusi? Imbalsamati?
Le pupille cavate? Nascoste?
Sapessi cosa ho visto.
Un suono imbranato, un rozzo solletico,
un odore impersonale.
Ad occhi aperti? Strofinati con l'asciugamano?
Beh, non credo.
Ma qualcuno c'è entrato per bene.
Qualcuno ha trapassato il flusso della doccia,
della schiuma, della canzone stonata,
del vapore addensato sullo specchio.
Oh, che imbecille: aperti troppo presto,
bruciano! Bruciano d'aria ghiaccia che penetra dentro.
E il bruciore, che fa vedere tutto annebbiato,
me li chiude ancora.
Se non possiamo avere certe cose pulite
-penso- ripuliamo per bene l'osservatore.
 
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 06-05-2014 16:19
Una lunga metafora per dire cose essenziali, semplici e palpabili. Gradita!

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