Divise dispiegate in mezzo alle urla:
mi ricordano spaventapasseri in campi di grano.
Una morte senza gusto e odore chemorte è?
Una morte, senza occhi, che cava le pupille altrui
per sentirsi alla pari.

Trattati come insetti dannosi
qualcuno ha pensato bene, per osservarci,
di partire a studiarci dall'esterno.

La morte di Umanità, così,
non è più maledetta
di quella di ogni altro uomo.

Quel grano
è maturato per due maniche vuote
sbandierate in mezzo al campo
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 05-04-2017 19:18
Certo che quando la morte è decisa dagli altri e non avviene perché è arrivato il suo tempo,
è indignazione per coloro che da lontano vi hanno assistito, per i morti che hanno cessato di vivere
senza rendersene conto, non so che effetto faccia. Ma rimane l'orrore di un accaduto inaspettato nel
vedere gente trattata come manichini o spaventapasseri da esseri folli, convinti dalle loro orride
decisioni. Un saluto!
genoveffa frau*
+1 # genoveffa frau* 06-04-2017 09:50
Umani debellati come insetti, in questo mondo irriconoscibile, tristemente reale, buona poesia Genè
Hera
# Hera 06-04-2017 14:30
Un tema molto attuale , descritto da te meravigliosamente!.. ............saluti HERA

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