Cuore, 
batti nel sogno di ogn'uomo
come goccia d'acqua che cadenza
 l'esistenza...

Mi parlò di te 
ogni mia nuova ruga,
nella necessità del vivere
mentre la mente mia
studiava "via di fuga"
dall'esistere 
o,
 dal non esistere.

Andiamo via
via
da una storia 
che abbassa gli occhi a terra,
via,
da questa strana guerra
che sa di sale liquido 
che il volto riga,
studiamo insieme 
se c'è 
una "via di fuga"...

Tu lo sai,
è nell'ordine delle cose
piangere primavere 
che non fioriscono
e fiori che appassiscono...

Attendendo
ancora il sole di domani
sulle nostre vite.
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Profilo Autore: bruno leopardi  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 01-11-2013 20:20
L a poesia è bellissima per originalità riproponendo in modo desueto ed efficace il dualismo ragione-istinto. Apprezzate le immagini relatiwe alla goccia ed alla ruga che storicamente s'aggiunge ai moti cardiaci. Gli ultimi tre wersi,la chiusa, sono un po' anonimi e non all'altezza del tono emozionale complessiwo della lirica, come se awessi awuto fretta di chiudere un siffatto miracolo poetico.
nabrunindu
# nabrunindu 02-11-2013 18:05
molto, molto bella. complimenti

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