Quando il lago non può esistere
e il mare è una cartolina consunta,
quando le nubi sono cento chiazze
su un soffitto crepato dal tempo
e la brezza è un'onda che sfiora
sotto la quieta forma di sussurro,
posso persino vincerlo il mio male,
posso anch'io, per un breve attimo,
esistere nel soffuso bagliore riflesso
di una poesia che sta per nascere.
E non ho più nulla da temere, sai,
perché la linfa del sogno zampilla
come il tenero soffio della vita,
dalle tue radici umide d'amore
verso un cielo mai dimenticato;
sempre più in alto, sempre più su,
fino a toccare le mie fronde secche,
i miei fiori semplici, caduchi e sterili.
Laddove il cuore nasconde ancora
un battito mai domo, mai cedevole,
che se esiste è perché tu mi ami
e non puoi vederlo spegnersi.

Commenti
charlie
il sogno è tutto per me, il giorno che perderò la capacità di sognare è quanto di più temo al mondo...
charlie
charlie