Ognuno ha il suo, anche io ho il mio,
e sotto il caldo umido della torba nera
premono le radici della rosa gallica,
del raperonzolo e dell’altea,
della belladonna.

All’ombra del grande pero, poi,
da ieri riposa l’animo del contadino,
nel luogo in cui il giallo si insinua nel verde
e dove il sole non è che un raggio riflesso.
Ma anche il mare talvolta ritorna da noi,
come il fischio di un convoglio lontano
e come un vago ricordo d’infanzia:
 
proprio qui, nel nostro giardino,
nel mezzo del prato dei ginestrini,
dove il tempo evapora in ciclo vitale,
e lo scoglio si è fatto pietra calcarea
sulla quale posare il rancore,
per votarsi, da ultimo,
al perdono.
 
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

nabrunindu
+3 # nabrunindu 08-05-2015 19:50
si, molto bella!il perdono! che grande parola!
Charlie
+2 # Charlie 08-05-2015 22:41
Grazie Nanni! Ehh il perdono... Ci vuole coraggio per perdonare, ma è un sentimento appagante.
Grazie per esserci sempre.
Charlie
Vanni Poli
+3 # Vanni Poli 08-05-2015 23:05
una semplicità quasi montaliana...
bravo
Charlie
+2 # Charlie 08-05-2015 23:10
Ma grazie!!!!!! Questo è il commento più bello per me!!! Immeritato penso... Ma mi ha davvero riempito di gioia.
You made my day Vanni!!!
Grazie
Charlie

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