Me stavo ad abioccà,

pensai : m’addormirò,

nun c’ho niente da fa

armeno nun penserò.

Sarà la noia cupa,

malinconia direi,

ad esse va la corpa

pe li pensieri miei.

Da quanno se ne annata,

sparita dar mio monno

la luce s’è scemata

mannandome ar profonno.

Su chi avrei contato,

che cosa avrei cantato,

in mancanza der substrato

me sarei ognor dannato.

Poi giunse la notizia

Inaspettatamente

c’accolsi con letizia :

ritorno immantinente.

Vieni, te sto aspettà

questa nun è più vita,

smetti de tentennà

oppure pe me è finita.

Di te più non sognerò

se te avrò vicina

d’amor ti coprirò

e staccherò la spina.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

anthoine mario
+1 # anthoine mario 31-08-2015 10:18
Bellissima poesia in dialetto
( non posso apprezzarne tutte
se non comprendo)
amore finalmente a lieto fine

Ciao
Giò*
+1 # Giò* 31-08-2015 18:09
E' sempre bello quando l'amore torna e si fa pace!...
Ma sento una nota dolce-amara in questa tua...
Ciao Nì... ^ - ^
nabrunindu
+1 # nabrunindu 31-08-2015 22:42
l'amore...quant a sorgente di poesia..bella!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.