La mia sera
è dolorante e canta
lodi
che il tuo distratto udito
non può riconoscere,
alchimia dei miei respiri
che non raggingono i tuoi.
Mentre io ardo
e sono in fiamme
e le mie gambe passive
ascoltano devote il tuo volere
rimane un sibilo,
serpentino e oscuro,
che non puoi anticipare.
Il mio sì alla notte,
alla fugace lotta
dei più reconditi istinti,
ed io ardo
e sono in fiamme,
e le mie gambe passive
han la forza di tutto.
è dolorante e canta
lodi
che il tuo distratto udito
non può riconoscere,
alchimia dei miei respiri
che non raggingono i tuoi.
Mentre io ardo
e sono in fiamme
e le mie gambe passive
ascoltano devote il tuo volere
rimane un sibilo,
serpentino e oscuro,
che non puoi anticipare.
Il mio sì alla notte,
alla fugace lotta
dei più reconditi istinti,
ed io ardo
e sono in fiamme,
e le mie gambe passive
han la forza di tutto.

Commenti