L'amore che ho provato
non posso più raccontarlo,
non posso darlo alla carta
come si dà alla vita un figlio,
non posso seppellirlo sotto strati di terra
vittima delle infinite virtù che ha la pioggia,
non posso cancellarlo
quell'amore,
non posso vincerlo
come ho vinto,sanguinante,i bronzei trofei
che il mio orgoglio ricorda.
Non posso darlo al vento
non posso renderlo cenere
non posso usufruire di tutto quel sogno
per addormentare le mie pene!
Il nostro amore sopravvive
alle parole che lo bestemmiano,
all'assenza che gli rendiamo
immemori di quando ci amavmo
senza sforzo,senza pretese,
senza pensare che stavamo scrivendo l'oscura storia
delle mie dolorose memorie.
non posso più raccontarlo,
non posso darlo alla carta
come si dà alla vita un figlio,
non posso seppellirlo sotto strati di terra
vittima delle infinite virtù che ha la pioggia,
non posso cancellarlo
quell'amore,
non posso vincerlo
come ho vinto,sanguinante,i bronzei trofei
che il mio orgoglio ricorda.
Non posso darlo al vento
non posso renderlo cenere
non posso usufruire di tutto quel sogno
per addormentare le mie pene!
Il nostro amore sopravvive
alle parole che lo bestemmiano,
all'assenza che gli rendiamo
immemori di quando ci amavmo
senza sforzo,senza pretese,
senza pensare che stavamo scrivendo l'oscura storia
delle mie dolorose memorie.

Commenti
Grazie
Con affetto e apprezzamento per l'intensità espressiva di questa tua sofferta poesia.
CIAO! Vera