Una colazione di stelle
imbratta una tazza d’amaro caffè,
come episteme cromatica di tela,
gheriglio anaforico d’attesa primavera.
Il cielo sibilla pioggia di cotone,
marzo s’arruffa di dolci germogli
e le grondaie son ombrelli di rondine,
imbiancano respiri di gelido sentimento,
ed il cuor è granaio sfamato dal vento.
imbratta una tazza d’amaro caffè,
come episteme cromatica di tela,
gheriglio anaforico d’attesa primavera.
Il cielo sibilla pioggia di cotone,
marzo s’arruffa di dolci germogli
e le grondaie son ombrelli di rondine,
imbiancano respiri di gelido sentimento,
ed il cuor è granaio sfamato dal vento.

Commenti
LIETA SETTIMANA.
*****
Io mi ci ritrovo inoltre , visto la mia indole lunatica , anche se poi il caffè , io lo prendo sempre dolce .
E brava La Rosa dei Venti .
Apprezzata .