Cerchi l’ago in un pagliaio e ci trovi una biscia
che striscia sul cuore, la stalla non è una stella
e il guano è opaco. Ci sono case disabitate
di fronte, stanno cadendo a pezzi, non è stato
un uragano, è il tempo che è passato in fretta.
Qualcuno dice che è stata un’illusione usa e getta
del viandante sulla strada, è un vero peccato
che sia tutto falso. Le statistiche vanno aggiornate
ora c’è una croce in più sul petto, la bidella
ha stregato il marito, ma non la passerà liscia.
Colombo non ha scritto la Traviata, ha scoperto
l’America mentre cercava l’India, ci sarà rimasto
male sulle prime. Può capitare a chi sonda l’ignoto
di sbagliarsi, a volte la prima impressione
può essere errata oppure è proprio l’ultima
a dimostrarsi corretta. Il paziente in coma
si è risvegliato per Natale, c’è stata emozione
e la festa è stata perfetta, poi ha trovato una foto
sul comodino di casa, quella di un posto
sconosciuto e di una donna che l’ha tradito.

Commenti
spesso senza riuscirci... Non è l'interpretazione di questa poesia ma della tua poesia in generale.
Tutto, in essa, è molto naturale, spontaneo, senza schemi, libera...
Questa di oggi mi è stata d'aiuto per decifrarla... Ma ti chiedo scusa, è solo la mia interpretazione, forse malsana.
Ciao... ^-^
Complimenti