Amo guardare come si rilegano le luci.
L'avete vista mai la tinta come schizzata da un bicchiere
nei cieli selciati di nuvole?
Io invece,
nella biblioteca dei tramonti,
ho sfogliato così spesso il vento sopra le stazioni
e passeggio fra costellazioni d'asfalto
torturando a passi misurati la mia ombra
e quando la sera chiude le inferriate
mi avvicino alla finestra
convinto
di poter vedere ancora
comete di farfalle.
E intanto passano gli spurghi delle auto,
dal letto fino in fondo alla strada.
Forse lo sa mia madre che scrivo poesie
sgattaiolate dietro questa porta,
e poi?
Poi affogo nei treni, ricoperto da malinconie di sabbie
vedo i camini già gridare sulle calvizie delle case,
e ti baciano queste mie labbra stropicciate.
L'avete vista mai la tinta come schizzata da un bicchiere
nei cieli selciati di nuvole?
Io invece,
nella biblioteca dei tramonti,
ho sfogliato così spesso il vento sopra le stazioni
e passeggio fra costellazioni d'asfalto
torturando a passi misurati la mia ombra
e quando la sera chiude le inferriate
mi avvicino alla finestra
convinto
di poter vedere ancora
comete di farfalle.
E intanto passano gli spurghi delle auto,
dal letto fino in fondo alla strada.
Forse lo sa mia madre che scrivo poesie
sgattaiolate dietro questa porta,
e poi?
Poi affogo nei treni, ricoperto da malinconie di sabbie
vedo i camini già gridare sulle calvizie delle case,
e ti baciano queste mie labbra stropicciate.

Commenti
così ricca di immagini avrei evitato comete costellazioni e farfalle, ma solo per indigestione personale.
Molto forte la calvizie delle case, particolare importante in un momento socialmente vuoto di contenuti
Molto apprezzata
Grazie
Un abbraccio, ciao... ^.^
Vera Poesia la TUA.