Ciò
che non
si dimentica
sta al di qua
dell'altrove,
molto
al lato
di una
buona
poesia,
fra l'assai
conveniente
memoria del bene
e quella più scomoda
del peccato.
Abbiamo
avuto fretta, noi,
di risolvere i fallimenti
con l'infallibilità dell'oblio,
abbiamo creduto possibile
adorarsi senza conoscersi,
perdersi per poi ritrovarsi.
E non mi sembra più
un campo eliso
la mia vita,
oggi,
se
per
di qua
o per di là
ch'io mi volti,
trovo soltanto
impronte
che
conducono
tutte quante
allo stesso
allettante
incrocio
.

Commenti
Ma questi disegni che componi con le parole le danno qualcosa che le rende ancora più affascinanti.
Beh, inutile complimentarsi per la fisicità del testo mantenendo una sobrietà poetica che non è di molti.
Hai saputo intersecare le due qualità ed è perciò che ti ringrazio di avermi offerto questa lettura!
Carla
PS: ibla...tanto lo sai che ti adoro!