A due disgrazie di distanza,
nel concavo di un vecchio cassetto
ho trovato il tuo papillon, quello démodé;
e ho respirato attraverso la sua trama,
la speziata eco di quelle tre parole
che tu non mi hai mai detto.
Ed era già sinistramente famoso,
quel tuo segreto angolo di vita.
Un’estate troppo breve,
un’ossessione mai consumata,
un colore che è stato capace di vibrare
e di annichilire i contorni della mia conoscenza.
Ma adesso ci siamo, è la maturità questa,
la libertà di cui io mi sentivo il vate
che si abbandona all’eternità,
al suo ultimo viaggio:
alla pace che infine sovviene
con la rassicurante vista del tiretto.

Commenti
grazie Nanni!!!!!!
charlie
Un visibile spaccato , forse un "ti voglio bene" senza voce atteso ..tra parole sospese che varcano il tempo ..
Criptica per certi versi , anche se le immagini sono uno spaccato fotografico e portano colori e gesti , piaciuta molto !
le tre parole sono quelle, chi non le ha mai dette poi è quasi ovvio
charlie
grazie Sara
ciao
Charlie