In fondo arriva l’ora di chiudere i libri
E affrontare il giorno senza desiderare un verso
A metafore spente si è pari all’azzerarsi del conto bancario
così sperduto sono in balia d’ obesi:
affaristi e borghesi a cui dare da mangiare
-Povero te, amico.
C’è un amministratore che non perdona
e ti giochi il conto in un’aria da buco nero
Seduto al tavolo di guerra c’è Trump
sull’altro fronte cigola la mia esistenza
era salda sai? Faceva pendant
col ricredermi sul comunismo
Il presente ha maturato il botulino
era per la vecchiaia la sorpresa
Tutto sommato il più solido dei niente
ha attraversato
La mia vita
Ora spara a salve
contro una copia di Wall Street
E affrontare il giorno senza desiderare un verso
A metafore spente si è pari all’azzerarsi del conto bancario
così sperduto sono in balia d’ obesi:
affaristi e borghesi a cui dare da mangiare
-Povero te, amico.
C’è un amministratore che non perdona
e ti giochi il conto in un’aria da buco nero
Seduto al tavolo di guerra c’è Trump
sull’altro fronte cigola la mia esistenza
era salda sai? Faceva pendant
col ricredermi sul comunismo
Il presente ha maturato il botulino
era per la vecchiaia la sorpresa
Tutto sommato il più solido dei niente
ha attraversato
La mia vita
Ora spara a salve
contro una copia di Wall Street

Commenti
Scaturisce dai versi un'amara ironia ,che va a colpire bersagli vistosi: la banalità e la superficialità del presente ,con la loro azione corrosiva nel quotidiano; un contatto vivo con la realtà sempre rimessa in discussione, poichè in mano ai numerosi TRump: la tua ribellione si sente forte insieme al desiderio di sincerità , giustizia e anticonformismo.
Versi straordinari........ ........complimenti davvero!
Un caro saluto....HERA.
e che mi coinvolge come uomo del ventunesimo secolo.
Altri tipi di poesia mi toccano solo marginalmente.
ciao e grazie Hera
franco