Chi ce l'ha con l'albero
finisce per prendersela con una foglia
-Pensavo-
scaricando quelle maledette casse d'uva passa in partenza

Il vecchio mi guardava stando seduto
e diceva
che l'indomani si sarebbe comprato un nuovo bastoneDicevanSbuffavo

Ossessioni anestetizzate
dal dolore del presente
Una fortuna, una fortuna

Andavo avanti per inerzia
Vivo morente con gli occhi prestati da un panda
e il desiderio di un desiderio
e di una mano santa a peccare nel cassetto
per distruggere ogni segreto

Graspi nelle fosse comuni
budella nei tubi
e le loro povere anime
esalate dalle presse

Fino a stanotte durerà questa danza
Dicevano
e a vendemmia finita
l'ultimo grillo dell'estate
caricherà l'ultimo fucile della guerra
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 03-09-2017 09:46
Non so se ho capito bene,la vendemmia paragonata alla brutalità della guerra ,come metafora molto sottile.Se ho sbagliato interpretazione chiedo venia.Mi piace molto ,complimenti.

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